Appartamento Borgia
Pinturicchio
Musei Vaticani
Sala delle Sibille
La prima Sala in cui ci si imbatte è quella delle Sibille, in cui le dodici figure – rappresentate a tre quarti di busto insieme con altrettanti profeti – sono dipinte nelle lunette del soffitto . Sibille e profeti stringono in mano un cartiglio svolazzante nel quale è riportata una profezia preannunciante la venuta di Cristo. Ciascuna lunetta è sormontata da un tondo, otto dei quali raffigurano scene di sacrifici pagani, e quattro simboli araldici della famiglia Borgia. Lunetta e tondo sono a loro volta contenuti in una vela: nello spazio tra due vele si trovano ottagoni con immagini dei pianeti e di Ermete Trismegisto (simbolo dell’astrologia).
Sala del Credo
Legata iconograficamente e concettualmente alla Sala delle Sibille, si susseguono profeti e apostoli anch’essi con cartigli in cui sono trascritti gli articoli del Credo. Anche l’esecuzione degli affreschi di questa sala è riconducibile all’attività di un allievo del Pinturicchio.
Sala delle Arti Liberali
Probabilmente era lo studio del papa, prende nome dalla divisione dell’insegnamento superiore medievale in arti dette del Trivio (Grammatica, Retorica e Dialettica) e del Quadrivio ( Musica, Astronomia, Geometria e Aritmetica) tutte qui rappresentate da figure femminili. La Fede si può infatti acquisire anche attraverso lo studio delle Arti Liberali.
Sala dei Santi
Il dono della fede può essere ottenuto anche grazie all’esercizio delle virtù, questo è il tema della sala perseguito attraverso la rappresentazione di storie di santi o mitologiche. Gli affreschi sono eseguiti da Pinturicchio, celebre è la Disputa di Santa Caterina d’Alessandria che rievoca l’episodio in cui la santa fu costretta a confrontarsi con i sapienti dall’imperatore Massimino. Molto noti sono anche le scene con Il Martirio di San Sebastiano e Susanna e i Vecchioni .
Sala dei Misteri
In questa sala si possono contemplare i principali misteri della vita di Cristo e della Vergine, la salvezza si raggiunge infatti anche grazie alla contemplazione dei Misteri della Fede. I vari profeti introducono i temi dell’Annunciazione, della Natività, dell’Adorazione dei Magi. L’affresco qualitativamente di maggior spessore è quello con la raffigurazione della Resurrezione introdotta dal versetto di Sofonia “Expectate in die Resurrectionis meae” .Seguono l’Ascensione, la Discesa dello Spirito Santo e l’Assunzione della Vergine.





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