Bernardino di Betto - Pinturicchio
giovedì 11 aprile 2024
Biografia di Bernardino di Betto - Pinturicchio
mercoledì 3 aprile 2024
Appartamento Borgia - Pinturicchio - Musei Vaticani
Appartamento Borgia
Pinturicchio
Musei Vaticani
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Storie di San Bernardino - Cappella Bufalini - Bernardino di Betto - Pinturicchio - Basilica di Santa Maria in Aracoeli
Storie di San Bernardino - Cappella Bufalini
Bernardino di Betto - Pinturicchio
Basilica di Santa Maria in Aracoeli
Cappella Basso Della Rovere - Pinturicchio - Basilica di Santa Maria del Popolo
Cappella Basso Della Rovere
Pinturicchio
Basilica di Santa Maria del Popolo
Cappella del Presepio - Pinturicchio - Basilica di Santa Maria del Popolo
Cappella del Presepio
Pinturicchio
Basilica di Santa Maria del Popolo
La Cappella del Presepio viene realizzata da Andrea Bregno su commissione del Cardinale Domenico Della Rovere, mentre le decorazioni pittoriche vengono eseguite dal Pinturicchio e dalla sua bottega tra il 1488 e il 1490, nello stesso periodo degli affreschi eseguiti presso il Palazzo dei Penitenzieri o Palazzo Della Rovere, anch’esso di proprietà del Cardinale.
Nella Basilica di Santa Maria del Popolo oltre alla Cappella del Presepio il Pinturicchio affresca tra il 1484 e il 1492 anche la Cappella Basso Della Rovere fatta erigere dal vescovo Girolamo Basso Della Rovere. Collocata lungo la navata di destra della Basilica di Santa Maria del Popolo, la Cappella del Presepio o Della Rovere si presenta a pianta esagonale, ed è dedicata alla beata Vergine Maria e a San Girolamo.
L’Adorazione del Bambino con san Girolamo si trova al di sopra dell’altare come una finta pala su tavola opera autografa di Pinturicchio, di grande finezza esecutiva. Davanti alla capanna della Natività si trovano la Sacra famiglia, san Girolamo e i pastori in adorazione del Bambino, adagiato in basso al centro su una fascina di grano, richiamo al pane dell’eucaristia. A destra si vedono il bue e l’asinello chiusi da un recinto di rametti intrecciati, mentre Giuseppe è rappresentato nel tipico atteggiamento dormiente, che richiama il suo ruolo di mero sorvegliante di Maria e del Bambino, senza partecipazione attiva nella generazione.
Crocifisso tra i santi Girolamo e Cristoforo - Pinturicchio - Galleria Borghese
Crocifisso tra i santi Girolamo e Cristoforo
Pinturicchio
Galleria Borghese
Il Crocifisso tra i santi Girolamo e Cristoforo, conservato presso la Galleria Borghese di Roma, è una delle prime opere del grande maestro del Rinascimento umbro, Bernardino di Betto detto il Pinturicchio, anche se non conosciamo l'effettiva data di realizzazione: per alcuni potrebbe essere stato realizzato attorno al 1475, per altri qualche anno prima e per altri ancora qualche anno dopo, in ogni caso non dopo il 1480.
San Girolamo è raffigurato nell'atto di percuotersi il petto con una pietra in segno di penitenza, mentre san Cristoforo reca in mano la palma del martirio e sulle spalle porta Gesù Bambino: secondo una leggenda, il santo avrebbe infatti aiutato un bambino ad attraversare un fiume portandolo sulle sue spalle. Il bambino si sarebbe rivelato poi, una volta arrivati sulla riva opposta del fiume, come Gesù, e avrebbe profetizzato a Cristoforo il proprio martirio. Da notare peraltro come lo stesso nome "Cristoforo" in greco significhi "portatore di Cristo". Questo tipo di iconografia è piuttosto diffusa, soprattutto in dipinti legati a viaggi o pellegrinaggi. Il tutto sullo sfondo di un paesaggio che mostra reminescenze fiamminghe.
Data la vicinanza all'arte di Perugino (e non poteva essere altrimenti, dato che il Pinturicchio da ragazzo fu collaboratore del Perugino), l'opera fu in passato assegnata anche al collega del Pinturicchio, prima che fosse formulata la sua attuale attribuzione a Bernardino di Betto.
Biografia di Bernardino di Betto - Pinturicchio
Bernardino di Betto - Pinturicchio Bernardino di Betto detto Pinturicchio, nasce a Perugia nel 1454 nel quartiere di Porta Sant'Angelo,...








